Un vino-rarità dall’isola di Palmaria al Grand Hotel Portovenere

giugno 2019

Isola di Palmaria

Il bianco “Parmarea” nasce in un un minuscolo vigneto di 6000 metri quadri sull’isola di Palmaria

Il Grand Hotel Portovenere riscopre il vino dell’isola di Palmaria, la più grande isola dell’arcipelago spezzino antistante il borgo marinaro di Portovenere, patrimonio UNESCO dell’umanità.

Palmaria ha un territorio per lo più boschivo e di macchia mediterranea, ma all’interno racchiude  un vero e proprio gioiello: un vigneto di poco più di mezzo ettaro esposto a nord a un’altezza di 35-40 metri sul livello del mare.
Da qui è nato il bianco “Parmaea”,  unico prodotto sull’isola, con una selezione di poco più di mille bottiglie.
Il vino è ottenuto da uve Vermentino (60%), Albarola (20%) e Trebbiano (20%).
“Il Parmaea fa fermentazione spontanea – spiega il produttore Samuele Heydi Bonanini della cantina Possa di Riomaggiore (SP) – e non viene né filtrato, né chiarificato”.

Il Grand Hotel Portovenere ha sostenuto la ripresa della produzione del Parmarea acquistando quasi tutte le bottiglie che oggi vengono offerte al Ristorante Palmaria, il cui nome da sempre è legato all’isola che caratterizza il panorama del Golfo dei Poeti.
Questa scelta si inserisce nelle attività del Grand Hotel Portovenere a sostegno e valorizzazione del territorio anche nella cucina: “una scelta molto apprezzata dagli ospiti stranieri ma anche dagli italiani che scelgono questo borgo storico per i loro eventi o le loro vacanze” come ha sottolineato Crstina Raso, responsabile marketing e comunicazione dell’hotel.

(nella foto l’isola di Palmaria vista dal Grand Hotel Portovenere)

La sede
Grand Hotel Portovenere è situato nel punto più suggestivo dell’omonimo borgo patrimonio dell’UNESCO.. Il Ristorante Palmaria si trova nella spettacolare veranda affacciata sul mare e propone anche menu gluten-free. Grand Hotel Portovenere è l’unico hotel con sale meeting a Portovenere.