Dalla tavola rotonda di MPI una collaborazione concreta tra i protagonsti del MICE

maggio 2020

MPI Tavola Rotonda

Oltre 600 partecipanti connessi su Zoom e su Facebook

La tavola rotonda ‘We Have a Dream: dagli schermi agli incontri’ organizzata ieri da MPI Italia Chapter ha raccolto
online una platea ricca ed eterogenea: planner, rappresentanti di sedi e strutture alberghiere, enti del turismo, rappresentanti del mondo dell’impresa e degli eventi, agenzie di comunicazione, giornalisti, tutti interessati ad ascoltare il punto di vista di istituzioni che lavorano nel turismo e che sono particolarmente coinvolte nel rilancio del settore.

Dopo il benvenuto di Enrico Jesu, presidente di MPI Italia Chapter e il collegamento dagli Stati Uniti con Paul Van Deventer, Presidente e CEO MPI Global, ogni relatore ha espresso il proprio punto di vista, ma tutti sono stati concordi nel sottolineare con rammarico la scarsa attenzione riservata fino ad oggi al comparto del turismo che pure incide in modo significativo e positivo al PIL italiano.
Una prima e parziale rassicurazione è arrivata da Gianni Bastianelli di Enit (a cui il decreto Rilancio Italia ha attribuito ulteriori 20 milioni di euro) che ha detto che quest’anno il 30% delle risorse che Enit avrà a disposizione per la promozione saranno riservate al settore MICE, ma che ancora non è stato deciso con quali modalità. Bastianelli ha anche assicurato che un sondaggio presso operatori esteri ha evidenziato che sarebbero già disponibili a programmare eventi in Italia Germania (63%) e Russia (73%) mentre Stati Uniti  e UK lo farebbero alla fine globale della emergenza (rispettivamente 72% e 76% )

Tra i temi sollevati:
– la grande perdita di fatturato che Franco Gattinoni, portavoce del progetto Ripartiamo dall’Italia, ha stimato per il 2020 intorno all’80%
– l’importanza di unire le forze per fare lobby nel turismo e negli eventi, oggi ancora troppo frastagliato e quindi meno efficace di altri per avere un peso rilevante nelle trattative con il Governo (Luca Patané, presidente di Confturismo-Confcommercio)
– le richieste di una maggiore collaborazione, trasparenza e rendicontazione da parte di  Enit, di sapere oggi cosa Enit ha intenzione di fare nel futuro immediato e la richiesta in futuro di un confronto di Enit con gli operatori del settore sui programmi da attuare in modo da dare vita a programmi più vicini alle loro esigenze (Luca Patané, il cui parere è stato condiviso da molti utenti della chat)
– la possibilità di creare un ponte tra il mondo delle Fiere e quello dei meeting e la richiesta, sollevata da Giovanni Laezza, Presidente Associazione Esposizioni e Fiere Italia, di sostenere le PMI anche quando partecipano a fiere in Italia e non soltanto all’estero
– la necessità di correggere alcune parti del Decreto Rilancio aumentando i contributi a fondo perduto previsti finora di cui Marina Lalli, Presidente Federturismo-Confindustria, si farà portavoce il 28 maggio in una audizione al Senato

Una nota positiva è arrivata da Alessandra Albarelli, Presidente Federcongressi&eventi e portavoce istituzionale #Italialive. La Regione Lazio si farà portavoce e porterà al tavolo della Conferenza Stato-Regioni del 29 Maggio la richiesta di riapertura degli eventi a partire dal 15 giugno. Se approvata in quella sede, il documento con le linee guida proposto dalle associaizoni del settore e inviato a tutte le istituzioni regionali potrebbe servire per la stesura del necessario protocollo.

La fine della tavola rotonda è stato anche un “arrivederci” perchè tutti i relatori hanno dato la loro disponibilità a continuare un confronto diretto in modo da dare al comparto del turismo e degli eventi live quella rilevanza che merita sia in termini di fatturato che di addetti.

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