Rapporto IACC 2018 sulla meeting room del futuro

maggio 2018

IACC 2018

Internet veloce e flessibilità degli spazi sono tra le principali tendenze emerse dal rapporto IACC 2018.

IACC (International Association of Conference Centres) ha pubblicato il terzo rapporto annuale sugli argomenti più caldi che riguardano l’industria internazionale dei meeting e l’assetto della sala meeting ideale.

La ricerca di quest’anno conferma che è in aumento la richiesta di spazi flessibili in grado di ospitare sia riunioni tradizionali che collaborative e dinamiche. Si prevede che le sedi avranno un ruolo sempre più importante nelle esperienze dei partecipanti.

Un altro trend del settore è la spinta a investire in tecnologia. Il 78% degli intervistati dichiara di aver acquistato nell’ultimo anno una nuova apparecchiatura, abbandonando il noleggio occasionale.
La tecnologia richiesta dai planner sta cambiando: l’investimento in hardware per videoconferenza è in calo ed è passato in un anno dall’85% (rapporto 2017), al 53% dei rispondenti di quest’anno.
Anche l’acquisto di lavagne interattive multimediali (smartboard) è in diminuzione, mentre si registra un forte aumento nell’acquisto della tecnologia per la realtà virtuale. Quest’anno, il 24% degli intervistati afferma di offrirla rispetto al 6% del 2017.

Sempre in materia di tecnologia, la velocità della connessione Wi-Fi è ancora al primo posto nelle richieste dei planner. I gestori di sedi hanno dichiarato che l’infrastruttura Internet di alta qualità sarà il trend tecnologico più forte nell’offerta dei prossimi tre-cinque anni. Già oltre un terzo delle sedi offre oggi una banda Internet di oltre 150 MB.

Altre tendenze citate nel rapporto riguardano le pratiche sostenibili e le iniziative per la salute e il benessere dei partecipanti.
Vedi qui il rapporto completo >>>

Nel 2016 IACC aveva rilevato le principali tendenze dei pacchetti meeting  >>>

IACC è l’unica associazione professionale globale che rappresenta sedi di piccole e medie dimensioni focalizzate su riunioni, corsi di formazione e conferenze. Tutti i membri condividono un protocollo globale di criteri e standard.
Oggi conta 300 membri in 25 paesi nelle Americhe, in Europa e in Australia.