Italia, Persone

Nuovi direttori in 6 Musei e Parchi Archeologici italiani

Gennaio 2022

Musei - Pinacoteca di Siena

Valorizzare i musei e i siti archeologici: interessanti opportunità di visita e a volte anche con spazi per convegni.

Sono 5 italiani e 1 francese i nuovi direttori di scelti da una commissione del Ministero della Cultura per dirigere sei importanti realtà culturali italiane: 2 musei e 4 parchi archeologici, che spesso comprendono anche un museo.

Il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha così commentato le nuove nomine: “I musei italiani sono cambiati profondamente in questi anni e sono un’eccellenza riconosciuta nel mondo, se a guidarli sono andate le persone giuste attraverso rigorose selezioni internazionali”.

I musei e i nuovi direttori:

Axel Hémery – Pinacoteca Nazionale di Siena

La Pinacoteca Nazionale di Siena, collocata nel signorile Palazzo Buonsignori e Brigidi, ospita la più importante collezione di dipinti su tavola a fondo oro del Trecento e Quattrocento senese, con capolavori di Duccio di Buoninsegna, Simone Martini, Pietro e Ambrogio Lorenzetti. Nel 2019 il museo ha avuto quasi 10.000 visitatori.

Axel Hémery, storico dell’arte, direttore del Musée des Augustins di Tolosa, è stato conservatore del Museo Pierre-André Benoit ad Alès (Gard).


Andrea Viliani – Museo delle Civiltà, Roma

Il Museo delle Civiltà raccoglie le collezioni dei seguenti musei: museo preistorico etnografico “Luigi Pigorini”; museo delle arti e tradizioni popolari “Lamberto Loria”; museo dell’alto Medioevo “Alessandra Vaccaro”; museo d’arte orientale “Giuseppe Tucci”; museo italo africano “Ilaria Alpi” (ex Museo Coloniale). La nascita del Museo delle Civiltà si inserisce nella visione di grandi musei internazionali incentrati sull’uomo e le sue culture, per la valorizzazione di patrimoni e testimonianze delle diverse identità e memorie.

Andrea Viliani è uno storico dell’arte, responsabile e Curatore del Centro di Ricerca Castello di Rivoli. Ha precedentemente ricoperto l’incarico di Direttore Generale e Artistico della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee/MADRE di Napoli (2013-2019); dal 2009 al 2012 Viliani è stato Direttore della Fondazione Galleria Civica-Centro di ricerca sulla contemporaneità di Trento.


Vincenzo Bellelli – Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia

Il Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia, sempre in Lazio, comprende: la necropoli della Banditaccia, la più estesa dell’area mediterranea, iscritta nel 2004 dall’Unesco nella lista del patrimonio dell’umanità; il Museo archeologico nazionale di Tarquinia, che ha sede nell’antico Palazzo Vitelleschi e conserva tra l’altro il celebre altorilievo dei cavalli alati provenienti dagli scavi dell’Ara della Regina; la necropoli di Monterozzi. Nel 2019 questi siti hanno registrato complessivamente oltre 153.000 visitatori.

Vincenzo Bellelli è un archeologo di fama internazionale, dirigente di Ricerca al CNR in servizio all’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale, e responsabile scientifico degli scavi archeologici nell’area urbana di Cerveteri.


Tiziana D’Angelo – Parco Archeologico di Paestum e Velia

Il Parco Archeologico di Paestum e Velia è iscritto dal 1998 nella lista del patrimonio mondiale UNESCO, e ha competenza territoriale sul museo e sull’area archeologica di Paestum, sul Museo narrante di Hera Argiva alla foce del Sele, sull’area dell’ex stabilimento della Cirio, sulle mura di cinta e su altre aree archeologiche di competenza. Il Parco ha il compito di conservare e valorizzare le collezioni e i monumenti archeologici e storico-artistici per una fruizione sostenibile del patrimonio culturale. Ogni anno a Paestum si svolge anche la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico.

Tiziana D’Angelo e archeologa di formazione internazionale (Phd Harvard), esperta di arte e archeologia della Magna Grecia. Insegna presso l’Università di Nottingham (GB) e ha conseguito il dottorato di ricerca in archeologia classica all’Università di Harvard nel 2013.


Enrico Rinaldi – Parco Archeologico di Sepino (Campobasso)

Il Parco archeologico di Sepino comprende l’omonima area archeologica, con i resti dell’antica città romana sorta nella valle del Tammaro, e il museo della città e del territorio, che nel 2019 hanno visto oltre 27.000 visitatori.

Enrico Rinaldi, archeologo specializzato in restauro dei monumenti, ha diretto a lungo progetti di manutenzione programmata a Ostia e Pompei. Professore a contratto alla Scuola Superiore Meridionale dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, lavora attualmente alla Direzione generale Musei.


Ilaria Ester Bonacossa – Museo Nazionale dell’Arte Digitale, Milano (ancora in fase di progetto)

Il Museo dell’Arte Digitale avrà sede a Milano e sarà dedicato alla produzione e presentazione di contenuti digitali, svolgendo un ruolo strategico nello scenario culturale contemporaneo, sempre più digitalizzato, connesso e globalizzato, in cui la stessa nozione di opera e di pubblico va evolvendo.

Ilaria Ester Bonacossa, storica dell’arte è stata curatrice e direttrice della fiera di arte contemporanea “Artissima” di Torino dal 2017 al 2021, direttrice del corso di Master Accademico in “Contemporary Art Markets” alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e ha diretto il Museo Civico di Arte Contemporanea “Villa Croce” di Genova dal 2012 al 2016. È stata curatrice del Padiglione Nazionale dell’Islanda alla 55. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia nel 2013. È stata direttrice di progetti curatoriali per importanti fondazioni artistiche italiane.

Come si è arrivati alla nomina?
E’ stata istituita una commissione internazionale che ha valutato 156 candidati, presieduta da Stefano Baia Curioni, professore associato di storia economica presso la Università “Luigi Bocconi” di Milano e esperto di economia della cultura.
Facevano parte della commissione: Nadia Barrella, professoressa ordinaria di museologia presso l’Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”; Valérie Huet, professoressa di storia antica presso l’Università della Bretagna Occidentale e Centro “Jean Bérard”; José María Luzón Nogué, Real Academia de Bellas Artes de San Fernando, già direttore del Museo del Prado; Antonia Pasqua Recchia, già Segretario generale del Ministero della Cultura.
Secondo la procedura di selezione pubblica il Direttore Generale Musei, Massimo Osanna, ha scelto i sei nuovi direttori tra le terne di candidati indicate dalla Commissione per ciascun istituto.

foto in copertina dal sito del Polo Museale della Toscana dei Beni Culturali