Un pittore iracheno in mostra a San Servolo

marzo 2018

Matti al-Kanun a San Servolo

Dal 16 marzo al 7 Aprile, l’arte di Matti al-Kanun. Opere perse e ritrovate in un Iraq in guerra.

Ancora una volta, l’Isola di San Servolo ospita una mostra di grande interesse, con una storia particolare e ricca di simboli: Back to Life in Iraq, del pittore cristiano iracheno Matti al-Kanun.

La storia della mostra. – Nel 2014, all’arrivo dei jihadisti nella sua città, Bartella, al-Kanun fugge dal Nord Iraq abbandonando i propri dipinti, spesso ispirati al Rinascimento italiano e al tema cristiano. Al suo ritorno a Bartella dopo la liberazione dall’occupazione dell’Isis, al-Kanun ritrova le sue opere, anche se deturpate dagli occupanti, e decide di restaurarle, lasciando però visibili le “cicatrici” inflitte dal Califfato alle tele.

La mostra arriva a Venezia grazie al giornalista Emanuele Confortin, autore delle fotografie e del documentario che accompagna l’esposizione. E’ una mostra con un duplice valore simbolico: il rifiuto per la violenza e la speranza di una vita nuova in Iraq

Apertura: tutti i giorni dal 16 marzo al 7 aprile, dalle 9.00 alle 19.00. Ingresso gratuito.

L’inaugurazione di Back to Life in Iraq è prevista per il 16 Marzo alle ore 15.00, a San Servolo. Matti al-Kanun, Emanuele Confortin e altri studiosi ripercorreranno l’intera storia della mostra e del processo di restauro, trattando anche il tema dei diritti umani e la persecuzione dei cristiani in Medio Oriente.

La sede:
Il Centro Congressi San Servolo occupa un’intera isola nella Laguna di Venezia, anticamente adibita a monastero. Dispone di 12 sale da 15 a 240 posti e di una struttura ricettiva con oltre 300 posti letto. L’isola è anche sede del VIU-Venice International University e ospita permanentemente alcune opere d’arte.

(foto di copertina di Emanuele Confortin)

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