Gli Hotel Boscolo passano al Fondo USA Varde

aprile 2017

Hotel Boscolo Exedra Roma

Dopo una lunga trattativa, il Fondo USA Varde Partners ha rilevato tutti gli alberghi di proprietà e in affitto della catena Boscolo

Da tempo il mercato si interrogava su quale sarebbe stato il destino degli hotel Boscolo e già all’inizio dell’anno il Sole24Ore aveva ipotizzato che sarebbe stato il Fondo Varde Partners ad aggiudicarsi la partita.
Così è stato, come riportano diversi quotidiani tra cui MilanoFinanza.it e lo stesso Sole24Ore. Il Fondo USA Varde ha acquisito tutti gli alberghi Boscolo dopo essersi aggiudicato un posizione predominante su Nortwood, Starwood Capital (affiancato a Prelios), Blackstone e Kildare, avendo rilevato il credito di 310 milioni maturato da un consorzio di 13 banche nei confronti della catena.

In totale il Fondo Varde acquisisce 5.000 camere e 10 alberghi tra cui l’Exedra di Roma, il Dogi di Venezia, l’Astoria di Firenze, il Carlo IV di Praga e il Bellini di Nizza.
La famiglia Boscolo e i quattro fratelli Angelo, Giorgio, Rossano e Romano Boscolo, sono esclusi dalla gestione.

La storia dei Boscolo nel lusso. Alcune tappe.
Nel 1978 i fratelli Boscolo con il padre Bruno, hanno iniziato con l’acquisto del primo albergo, il “Beau Rivage”, poi ribattezzato “Airone”, sul litorale di Sottomarina di Chioggia (Ve).
Nel 1980 nasce Boscolo Tours, agenzia di viaggi voluta da Giorgio Boscolo, che poi diventa tour operator. A partire dalla metà degli anni ’80 i Boscolo si concentrano soprattutto sullo sviluppo della attività alberghiera, dando vita al marchio Boscolo Hotels.
Nel 1993 viene acquisita la struttura che diventa l’Hotel Astoria di Firenze.
Nel 1997 viene inaugurato a Venezia il Grand Hotel Dei Dogi.
Nel 2000 i Boscolo danno vita alla trasformazione in hotel a cinque stelle di due palazzi storici: l’Exedra, il primo Boscolo Luxury Hotel a Roma, inaugurato nel 2002, e il Carlo IV a Praga, riaperto nel 2003 nel cuore elegante di Praga.
Nel 2017 finisce la storia di Boscolo legata alla famiglia. La sfida e il futuro ora sono nelle mani del Fondo Varde Partners