Dal 15 gennaio valigie smart vietate da tre compagnie aeree americane.

dicembre 2017

Tre compagnie aeree USA vietano le valigie smart a bordo

Il problema sono le batterie al litio integrate nelle valigie smart, che sarebbero a rischio incendio.

Un bel colpo per il settore nascente e molto affascinante della tecnologia. American Airlines, Alaska Airlines (*) e Delta Airlines dal 15 gennaio 2018 vieteranno l’imbarco in stiva di “valigie smart” e altri oggetti con una batteria al litio integrata a meno che la batteria non sia rimossa.

Le cosiddette valigie smart, nate negli ultimi anni, hanno aperto un nuovo fronte tecnologico. Alla vista sembrano comuni trolley, borse o zaini, ma aggiungono funzioni intelligenti molto utili. Possono avere un Gps che permette di localizzarle in ogni momento, un sistema di allarme che si attiva quando la valigia viene allontanata dal proprietario, una bilancia che ne misura il peso, eccetera.
Praticamente ogni mese nascono nuovi marchi, per la maggior parte proprio negli Stati Uniti. Il divieto delle compagnie aeree pone ovviamente un freno allo sviluppo del settore.

E le novità sui bagagli non finiscono qui.

Su Alaska Airlines divieto anche di imbarcare il Samsung Galaxy Note 7

RyanAir ha già annunciato un cambio radicale della policy bagagli, a partire sempre dal 15 gennaio. Il peso massimo dei bagagli imbarcati aumenterà da 15 kg a 20 kg (e il prezzo diminuirà di 10€), ma soltanto i passeggeri con imbarco prioritario potranno portare in cabina due bagagli (uno di massimo 55x40x20 cm più uno di 35x20x20).

Alitalia è la prima compagnia in Europa ad aver ottenuto la certificazione di conformità alla Risoluzione Iata 753 per il suo sistema di tracciamento dei bagagli di Roma Fiumicino. Entro giugno 2018, tutte le compagnie dovranno dotarsi di sistemi di tracciamento dei bagagli dei clienti per l’intera durata del viaggio, compresi gli eventuali scali.