50 anni del mitico Ciao. Pontedera in festa.

giugno 2017

Cinquanta anni del mitico Ciao Piaggio

Il motorino per eccellenza è stato prodotto in 3 milioni e mezzo di esemplari.

Il Ciao Piaggio, una delle icone generazionali degli anni Settanta, ha compiuto cinquant’anni e Pontedera, il paese della provincia pisana che gli ha dato i natali, lo ha festeggiato con il Pontedera Ciao Meeting.

Il clou dell’evento è stato l’arrivo a Pontedera di un gruppo di affezionati “ciaoisti” partiti dalla Brianza, per rievocare lo storico viaggio dei collaudatori Piaggio avvenuto nell’estate del 1967 prima di lanciare il Ciao sul mercato.
Un gruppo di tecnici venne infatti mandato in missione alla Dell’Orto di Seregno per migliorare la carburazione. Concluse le operazioni di messa a punto i tecnici decisero di tornare a Pontedera in sella ai ciclomotori per provarli su strada (più di 350 km e niente autostrada). La storia è raccontata da Giuseppe Cau, membro della spedizione di Seregno, al Museo Piaggio, insieme ad altri interventi di appassionati e alla presentazione di una cartolina numerata creata per l’occasione.

La festa si è conclusa con il raduno di possessori di Ciao e di Vespa, organizzato e guidato dal Vespa Club di Pontedera, che ha sfilato per i paesi della Valdera. Musica anni Settanta e Ottanta in piazza.

Un po’ di storia del Ciao
Prodotto dal 1967 fino al 2006, il ciclomotore a pedali della casa di Pontedera che ha compiuto mezzo secolo è ancora oggi percepito come il motorino italiano più famoso e icona di un’epoca. Robusto e inarrestabile, facile, economico e simpatico.

La storia del Ciao di Piaggio inizia l’11 ottobre 1967 quando viene presentato a Genova, all’auditorium della Fiera del Mare :  struttura portante in lamiera stampata e sospensione anteriore a doppio biscottino oscillante.  Il motore due tempi di 49,77 cm3, raffreddato ad aria forzata e largo solo 10,2 cm per nasconderlo sotto alla pedana, è considerato ancora oggi un gioiello di semplicità ed efficienza. La versione base costava allora 55mila lire e percorreva 70 km con un litro di miscela al 2%. È rimasto in produzione fino al 2006: in 40 anni 3 milioni e mezzo di esemplari!

Il Ciao vive ancora oggi nel mondo del vintage e dei raduni, come la manifestazione ideata da Piero Pelù  e dedicata ai ciclomotori, la Mosquito Way, che quest’anno si svolgerà a Lignano Sabbiadoro.

Il cinquantenne Ciao sarà uno dei protagonisti.