6 consigli per realizzare un video fai-da-te quasi professionale

vieo fai da te - Italia Convention

Una risorsa fantastica per il planner. Oggi si possono realizzare video più che dignitosi con un’attrezzatura semplice e poco costosa.

Fino a qualche anno fa era opinione comune che per realizzare un video decente ci volesse un’attrezzatura sofisticata (e costosa) e discrete competenze tecniche. Poi le telecamere da hobby si sono evolute e soprattutto sono arrivati smartphone e tablet. Il mondo del video si è capovolto: oggi chiunque è (o si ritiene) in grado di fare un video tutto sommato guardabile.
La bella notizia è che è proprio vero.
Per un meeting planner questa è un’opportunità da cavalcare per fornire un notevole valore aggiunto ai propri meeting praticamente a costo zero.
Ecco 6 preziosi consigli per realizzare un video quasi professionale.

1. pensa al destinatario (chi vedrà il mio video?)
2. scegli il concetto centrale (ch cosa vuoi dire? un solo tema)
3. prepara uno script, o una traccia, una scaletta
4. l’audio deve essere perfetto
5. il video deve essere stabile
6. l’editing fa metà del gioco.

Come vedrai è tutto abbastanza semplice e alla portata anche di un non-professionista, se non si fa venire idee di grandezza…  🙂
Sei pronto? Partiamo.

6 consigli per realizzare un video fai-da-te quasi professionale1. Immagina chi vedrà il tuo video
Questo è veramente il primo passo, e più sarai preciso nel farlo più il tuo video risulterà interessante, e piacerà non solo al tuo utente ideale.
Se sei un planner che fa il video della giornata di meeting puoi voler parlare solo ai partecipanti, oppure mettere il video sul sito aziendale e mostrarlo a chi non c’era. Oppure ai clienti, o ai fornitori. Decidi prima il tuo destinatario ideale e immagina di parlare solo a lui. Il video sarà più facile da fare, verrà meglio e piacerà anche agli altri.
Una volta scelto il destinatario, cerca di ragionare con la sua testa. Cosa vorrebbe vedere? Cosa gli interessa? E soprattutto, cosa non gli interessa? Cosa lo diverte? Lo incuriosisce? Lo stuzzica?
Evita le descrizioni generiche, il giubilo per un “successo strepitoso”, e tutte quelle informazioni che piacciono solo a chi le dà, ma sono irrilevanti per chi le riceve.

2. Concentrati su un solo concetto. Uno solo.
Dai un titolo
(anche provvisorio) al video che stai per fare. Ti servirà per essere affilato e preciso. Ad esempio: le reazioni dei partecipanti al discorso del Presidente. Oppure: immagini buffe di gente al buffet. Oppure: lo stress del backstage. Eccetera. Fai video brevi, anche brevissimi, ma su un solo argomento. Se hai due argomenti fai due video.

3. Fai uno script
Non c’è bisogno di fare una vera e propria sceneggiatura (questo sì che esige professionisti) ma di uno script con le intenzioni, una scaletta con quello che vuoi dire, una mappa mentale, o almeno qualche appunto. Ma per iscritto. Non fidarti dell’improvvisazione (anche questa è roba da professionisti) che in genere porta a riprese acqua-fresca, e neppure delle tue idee chiare in partenza che spesso va a finire che ti mancherà qualcosa. Definisci in anticipo il materiale che vuoi avere a disposizione, sarà più facile ottenerlo. Scrivi, anche solo un foglietto, ma scrivi.

6 consigli per realizzare un video fai-da-te quasi professionale4. Cura l’audio in modo maniacale
Assicurati di avere sempre una buona qualità audio, se un video si vede in modo imperfetto può essere fastidioso ma tutto sommato lo spettatore potrebbe continuare a guardarlo, se il contenuto è interessante. Se invece non si sente, hai perso subito la sfida. Nessuno resta a guardare un video che si sente male, dove le parole non sono comprensibili. Se utilizzi uno smartphone per le riprese, ti consiglio caldamente di acquistare un microfono lavalier (quelli a spillo che si attaccano alla cravatta), se ne trovano di ottimi a prezzi attorno ai 50 € e fanno la differenza tra un video dignitoso e uno da buttare. Io che faccio video di professione, porto sempre con me un Rode Smartlav a filo di emergenza. Con 20 € ti compri invece un Boya M1. Se vuoi li trovi sul sito di Amazon >>>
Durante un evento l’acustica non è mai perfetta: persone che parlano, voci fuori campo che magari ridono, rumori di fondo, informazioni di servizio, qualcosa che cade… È  bruttissimo sentire un audio “sporco”. Ricorda che audio e video possono essere registrati in due momenti differenti e puoi evitare questi piccoli imprevisti in post produzione.

6 consigli per realizzare un video fai-da-te quasi professionale5. Fai in modo che l’immagine sia stabile
È vero che l’audio è fondamentale, ma se riusciamo ad ottenere un video decente tanto meglio! Per prima cosa assicurati di posizionare la telecamera o lo smartphone su di un supporto stabile, non in mano. Se non intendi investire in un cavalletto compra almeno un Gorilla Pod, cioè un mini stativo snodato che puoi appoggiare anche alla scrivania o “avvinghiare” attorno ad un palo. Lo puoi trovare su Amazon >>>
Se usi un mobile (smartphone o tablet) ricordati di fare le riprese in formato orizzontale, altrimenti non sarai in grado di miscelarle con altri materiali.
Realizzare un buon video usando uno smartphone è fattibile ma non è garantito comunque. Perché non ti faccia vergognare di fronte ai tuoi clienti, in ripresa assicura sempre lo smartphone (o la videocamera) a qualcosa di fermo (stativo, cavalletto, monopiede) o comunque appoggiati a una base stabile così da migliorare l’immagine ed evitare l’effetto tremolio che dà il mal di mare. Come dicevamo, puoi registrare prima l’audio e poi il video e unirli in post produzione. L’effetto sarà migliore.

6 consigli per realizzare un video fai-da-te quasi professionale6. Con il montaggio fai la differenza
È finalmente giunto il momento di montare il tuo video. Il tutto avviene ovviamente al computer e la scelta del software sarà diversa in base al tuo sistema operativo.
Su piattaforma Microsoft ti consiglio di acquistare Adobe Premiere Elements, la verisone semplificata di Premiere Pro. Con poco più di cento Euro ti porti a casa un software di tutto rispetto.
Su Mac la scelta migliore è Final Cut Pro X, un software potentissimo e insospettabilmente semplice da usare (molto più semplice di Premiere).
Montare è un’arte che richiede tanta passione e tanta pratica, ma se applichi i seguenti semplici consigli riuscirai ad ottenere dei buoni risultati fin dai primi tempi:

Crea prima di tutto la traccia audio, che sarà la colonna portante del tuo video.
Parola magica: sintesi. Elimina tutto ciò che non è indispensabile
Pensa pulito. Dimenticati qualsiasi effetto speciale, resisti alla tentazione di voler stupire. Meglio un video semplice ed elegante che una cosa pasticciata e “barocca”.
Almeno all’inizio usa titoli bianchi su fondo nero, metti sempre i “sottopancia” ovvero il nome della persona che parla in quel momento e l’eventuale professione e ruolo. Come per gli effetti, evita titolazioni strane e d’effetto.
Esporta il tuo video dal software di montaggio usando i preset di Youtube e sarai sicuro di non fare disastri.
Condividi il filmato sulla piattaforma che ti permette di raggiungere il maggior numero di contatti qualificati per la tua attività.

Attrezzatura di base
6 consigli per realizzare un video fai-da-te quasi professionale
Come già accennato per le riprese video puoi benissimo utilizzare uno smartphone di qualità, non è necessario imbarcarsi nell’acquisto di telecamere, ma se ti senti più a tuo agio con una telecamera è importante che abbia il canale audio separato (cioè ingresso audio, non solo microfono incorporato alla camera). Se vuoi eseguire un lavoro perfetto con lo smartphone puoi comprarti Filmic Pro, un’app che ti consente il controllo completo di esposizione video e livelli audio di registrazione. Per riprese stabili procurati almeno lo stativo Gorilla Pod o un cavalletto o un monopiede. Ti consiglio di completare la dotazione con un microfono da cravatta a filo. Se ne trovano di molto buoni online a 20 €, basta cercare “microfono lavalier per smartphone”.

…e adesso buon lavoro
Realizzare uno o più video di un meeting rende moltissimo in termini di immagine e di percezione della tua professionalità di planner. Per esperienza ho notato che i video aiutano molto il gradimento del meeting da parte dei partecipanti. A seconda del tuo budget puoi realizzare il video tu stesso o utilizzare un video maker o una casa di produzione più strutturata. Ma qualunque sia la tua scelta è obbligatorio che i video siano molto tempestivi, cioè siano pronti in giornata e visionabili dai partecipanti o dal pubblico in remoto già durante il meeting. Per questo devono essere brevi e semplici. Così correrai meno rischi e avrai più successo.

6 consigli per realizzare un video fai-da-te quasi professionale