Lo speaker motivazionale negli eventi

Lo speaker motivazionale negli eventi

Ritrovare la motivazione, accendere l’entusiasmo, riscoprire la visione del successo e capire che è possibile. E’ il contributo prezioso dello speaker motivazionale.

1. Quando è utile?
Sempre più spesso nelle aziende, specialmente in questi anni difficili, si registra un calo della motivazione, dell’entusiasmo, della condivisione. Tra le azioni di contrasto a questa pericolosa tendenza, una delle più efficaci è l’utilizzo di uno speaker motivazionale, di solito all’interno di un evento aziendale.

Lo speaker motivazionale negli eventi

Uno speaker motivazionale è un professionista capace di individuare percorsi virtuosi per mobilitare energie addormentate, ispirare una visione positiva del futuro, stimolare l’autostima, l’amor proprio e la fiducia in se stessi. Viene utilizzato non solo in situazioni di difficoltà interna, ma anche per il lancio di nuovi prodotti o per la condivisione di una strategia aziendale. In tutti quei casi in cui il successo richiede energie extra, personali e collettive..

2. La motivazione
La forte motivazione può smuovere le montagne. Se ci occupassimo di fare solo ciò che ci entusiasma saremmo naturalmente motivati e capaci di superare anche le tempeste più insidiose, ma purtroppo non tutti hanno la fortuna di svolgere un’attività che li mobilita nel profondo e crea una naturale e invincibile passione. Pochi sanno a quali risultati potrebbe condurli la passione. E allora ci vuole qualcuno che li mostri, questi risultati sorprendenti, e che mostri i percorsi, i metodi, le trappole, i successi e anche le frustrazioni che fanno crescere in noi la passione, irrobustiscono la volontà e la determinazione, e ci accompagnano al risultato finale. Un risultato che all’inizio poteva sembrarci irraggiungibile.

Lo speaker motivazionale negli eventi

Se è questo ciò di cui la vostra azienda ha bisogno, un “motivational speaker” può fare al caso vostro, perché ha l’abilità di dare impulso a tale processo e di smuovere energia sedimentata. Stimolare e incoraggiare passione, volontà e gioia di fare è il suo compito.

3. Tecniche: lo storytelling
Le tecniche usate dagli speaker motivazionali sono molte, forse tante quanti sono gli speaker, ma una delle più note ed efficaci è lo storytelling, ed è quella che adotto anch’io. Lo scopo è ispirare un’idea di successo, parlando per lo più di se stessi e raccontando di come si sono ottenuti risultati straordinari, di come si possa trionfare sulle disabilità fisiche o trasformare la povertà in una grande ricchezza. Storie vere di vita vissuta, casi reali, non favole.

Io racconto la mia storia, o una delle mie storie. Prima di essere uno speaker io sono uno sportivo con il vizio dell’avventura, e ho abbastanza esperienza di attività estreme per dimostrare che non è la mancanza di opportunità, di conoscenza o di esperienza che fa la differenza tra un’impresa di successo e un fallimento. La grande differenza sta nella forte volontà, nell’invincibile determinazione che nasce quando una persona o un gruppo di persone accetta una sfida e si identifica completamente nella causa che ha scelto.

Lo speaker motivazionale negli eventi

Il momento storico che stiamo vivendo ha più che mai bisogno di uomini determinati, idealisti, con lo spirito di Cristoforo Colombo, coraggiosi e tenaci, pronti a salpare e veleggiare verso mari ancora inesplorati. Ognuno di noi, nel profondo della propria anima, desidera essere un uomo così, e forse pensa di esserlo. E’ a quell’uomo che io cerco di parlare.

4. Tecniche: il keynote speech
Un’altra strategia motivazionale molto efficace è il cosiddetto keynote speech, il cui scopo è di informare in profondità e in ampiezza su un dato argomento. Lo speaker è riconosciuto come un grande esperto del settore, un guru. Sa cose che altri non sanno, ha un punto di vista differente e talvolta rivoluzionario rispetto alla maggior parte delle persone, è un libero pensatore e un visionario. L’autorevolezza con cui parla di solito incanta l’auditorio, le sue parole diventano un patrimonio comune e saranno ricordate e citate per molto tempo.

5. Le costanti del successo
In ogni caso, qualunque sia la tecnica motivazionale, il percorso più efficace attraverso cui l’essere umano acquisisce nuove capacità è la pratica costante. Cito Aristotele: “Noi siamo ciò che facciamo ripetitivamente, il successo non è il frutto di un’azione isolata ma di un’abitudine introiettata.” Anche se non mi piace parlare di “formula per arrivare al successo” sono dell’idea che dietro a un successo, in qualunque campo d’azione, si possa intravedere un modello, un macro-schema di cui fanno parte delle costanti facilmente adattabili e replicabili. Il ragionare su queste costanti e sui rapporti di causa-effetto è il contributo più utile che può venire da un motivational speaker.

Lo speaker motivazionale negli eventi

6. Qualche consiglio pratico
E’ fondamentale trovare lo speaker giusto per i vostri obiettivi e il vostro evento. Tanto per cominciare fate chiarezza sul budget a disposizione. Speaker di fama mondiale possono richiedere cachet superiori ai 30.000 Euro per sessanta minuti di discorso. Interrogatevi sugli obiettivi che volete raggiungere. Domandatevi come volete misurare il successo dell’evento, la risposta sarà utile a voi e allo speaker. Senza questo “paletto” qualunque risultato potrebbe essere soddisfacente o deludente. Sfruttate internet per ascoltare interviste, vedere filmati, ricercate sul sito web dello speaker lettere di raccomandazioni o feedback di altri clienti. Se non potete dedicare tempo alla ricerca affidatevi a uno Speaker Bureau. Cercate di instaurare con lo speaker un dialogo aperto e collaborativo. Il risultato finale dell’evento dipenderà molto anche dalla quantità e qualità di informazioni che lui avrà raccolto. Sarà molto utile un confronto telefonico o meglio ancora un colloquio diretto. Potrà sembrare esagerato, ma è tempo ben investito.

Nel caso lo speaker richiedesse un compenso che vi sembra troppo alto proponetegli, se potete, ingaggi multipli così da beneficiare di un costo inferiore per singolo evento, oppure un intervento nella stessa giornata con un’altra società con cui dividerete i costi. Alcuni speaker sono disposti a negoziare la loro fee se viene assicurato l’acquisto di un certo numero di copie dei loro libri o DVD. Le moderne tecnologie offrono un’ulteriore possibilità: per quanto sia sempre più efficace la presenza di persona, alcuni speaker concordano fee scontate (fino al 50%) per partecipare a una conferenza virtuale (attraverso Skype per esempio) che non comporta viaggi e trasferte.

Lo speaker motivazionale negli eventi

7. Conclusioni
Uno speaker, per quanto bravo sia, non è un mago, e non produce alcun cambiamento nelle persone se mancano le condizioni perché esse cambino. Queste condizioni le crea il management. Succede a volte, purtroppo, di uscire dalla sala meeting e continuare a pensare, agire, ragionare come prima. Questo accade quando le persone percepiscono che è il management per primo ad essere uscito così dalla sala. Lo speech motivazionale, se volete che ne valga la pena, dovrebbe essere l’inizio di un processo di trasformazione per tutti.