Comunicare con la luce. Le goboproiezioni al servizio degli eventi.

Goboproiezioni Natale a Milano

Una tecnologia molto efficace che utilizza la luce per creare segnali, immagini, decorazioni, scenografie e molto altro. Facile da gestire e costa pochissimo.


1 – Breve storia delle goboproiezioni

L’antenato dei gobo odierni nasce a teatro ed era un semplice coperchietto metallico utilizzato per oscurare istantaneamente i proiettori di scena al comando del regista: “GO BlackOut“, da cui l’acronimo GOBO.

Poi forse qualcuno avrà scoperto che facendo un forellino si poteva proiettare un puntino luminoso, e con una fessura si creava una lama di luce. E così il coperchietto è diventato un mascherino traforato che proiettava una luce “modellata”.

La tecnologia negli anni ha fatto il resto:
– nuovi materiali, come il vetro, hanno sostituito il vecchio lamierino;
– i coating in alluminio, silicio e titanio hanno regalato effetti suggestivi;
– sono nati proiettori dedicati super efficienti;
Un disco rotante oggi contiene più gobos miniaturizzati e permette cambi di immagine motorizzati e gestiti da remoto, e ogni giorno si aggiunge qualche novità che rende la goboproiezione sempre più magica, sorprendente e facile da usare.

È interessante notare che un oggetto nato per fare il buio è diventato uno strumento per usare la luce!!
Il nome è rimasto ma la funzione si è capovolta.

Goboproiezioni Elmet Cohen A Ecolandia (Rc)
Elmet Cohen a Ecolandia


2 – I mille utilizzi dei gobo

Gli ambiti di impiego delle goboproiezioni oggi sono enormi e si moltiplicano ogni giorno: dalla pubblicità nei negozi agli avvisi di sicurezza nelle fabbriche; dalle valorizzazioni dei monumenti alle luminarie natalizie, dalle proiezioni artistiche a quelle “corporate”.
Con i gobo si può fare il cartello che indica il guardaroba o colorare il versante di una montagna, proiettare un’immagine a  centinaia di metri o disegnare i volumi di un edificio.
Si può incorniciare di fiori la porta della toilette, conferire il magico “effetto acqua” al percorso verso la spa, oppure colorare di rosa i cipressi del viale o riempire la piscina di pesci tropicali!
Insomma, servono solo due ingredienti per mettere al lavoro la luce: un po’ di creatività e una presa di corrente. Niente di più. Ah… e naturalmente i gobo.

Goboproiezioni per MPI a Treviso
Convention MPI a Treviso

3 – I vantaggi delle goboproiezioni per gli organizzatori di eventi
La goboproiezione sembra fatta apposta per gli eventi di oggi.
Cioè momenti di grande intensità emotiva, con forti bisogni di comunicazione verso un pubblico che non aspetta altro che di essere coinvolto in esperienze insolite.
Un evento è per sua natura di breve durata, con tempi compressi di allestimento e smontaggio.
Spesso si svolge in luoghi/edifici che non possono essere manomessi o modificati (palazzi storici, alberghi di classe, parchi…) o al contrario che devono essere migliorati o valorizzati  come facciate bruttine, muraglioni, terrapieni, o, in interno, locali spogli o anonimi.
Le goboproiezioni qui la fanno da protagonista, perché la luce affascina ma non contamina, e al termine dell’evento la sala o il luogo tornano come prima, pronti per ospitare un altro evento.

Goboproiezione Royal Albert Hall Di Londra
Royal Albert Hall – Londra

E tutto senza bucare pareti con chiodi o tasselli, senza montare pesanti americane o impalcature che vanno bene di notte ma si rivelano in tutta la loro metallica nudità alla luce del giorno.

Le goboproiezioni sono ancora più utili nei contesti di pregio dove stucchi, arazzi, statue o dipinti si prestano poco o nulla ad essere rimossi o modificati. La proiezione ti risolve il problema.
Monti il gobo, attacchi la spina e punti il proiettore. L’immagine si riproduce sugli stucchi veneziani delle pareti, sul parquet antico o sui cassettoni lignei. Con buona pace di soprintendenti e responsabili della sicurezza, e con sollievo dei proprietari.

Goboproiezioni Impressioniste A Pinerolo
Proiezioni impressioniste a Pinerolo


4 – I goboproiettori

Di pari passo con l’evoluzione dei gobo si è evoluta anche la tecnologia di proiezione, per sfruttare al massimo le possibilità dei materiali e rendere la gestione più efficiente e più facile possibile.
I goboproiettori moderni sono macchine sofisticate dentro e semplicissime fuori, allestibili in un attimo anche in esterno, con potenze e ottiche adatte ad ogni esigenza, e una resa perfetta in termini di luminosità, nitidezza e stabilità delle immagini.

L’assorbimento elettrico varia dai 27 watt dei proiettori a led da interno per proiezioni ravvicinate e di piccole dimensioni, fino ai 1.000 watt dei proiettori architetturali da esterno, per proiezioni gigantesche e a lunga distanza. Nel mezzo c’è tutta una scala di modelli e prestazioni per coprire al meglio praticamente ogni esigenza. Ad esempio in una sala da 400 posti può bastare un proiettore da 150 a 600 watt – a seconda della luminosità dell’ambiente – per una proiezione fino a 8 metri di diametro. Inoltre è disponibile una gamma di accessori per migliorare e rendere facili sia l’allestimento che le prestazioni.

Transformer – Santiago del Cile


5 – Quanto costa?

I goboproiettori si possono noleggiare o acquistare, e in entrambi i casi le cifre sono veramente convenienti. Qualche esempio:

– il noleggio di un proiettore con ottica fissa costa circa 150 euro per un giorno mentre per periodi più lunghi i prezzi si abbassano di molto. Il noleggio per un mese – richiesta tipica del periodo natalizio – si aggira sui 1000 euro e comprende gli accessori per il fissaggio su muro o su palo e la copertura antipioggia.

– l’acquisto di un goboproiettore di potenza media (400 watt) accessoriato per proiettare un gobo “full color” in interni (un auditorium o una sala congressi) si aggira sui 1.400 euro. Per un uso in esterni è necessaria una potenza maggiore (almeno 600 watt) e la copertura antipioggia: il prezzo sale a 2400 euro circa.

– Inoltre si deve prevedere la spesa per la produzione dei gobo personalizzati, che va da 45 a 200 euro cad, a seconda del numero di colori.
I fornitori più forti e con maggiore storia sul mercato hanno anche un catalogo di gobo già pronti e categorizzati, che si possono acquistare veramente con cifre contenute.

Goboproiezioni Philipp Plein a Londra
Philipp Plein a Londra

6 – Come convivono i gobo con il video mapping?
La goboproiezione è una tecnologia matura e consolidata, per questo è affidabilissima e costa poco.
Sul piano delle prestazioni emotive il video mapping (o videoproiezione digitale) è indubbiamente più affascinante e immersivo e come effetti può fare molto di più, ma spesso questo di più si rivela meno utile del desiderato.
Sul piano dei costi la goboproiezione stravince: il rapporto di costo fra le due tecnologie è di 1 (gobo) a 10 (digitale). Il prezzo delle lampade, l’elemento più costoso all’interno di un goboproiettore, è circa un terzo del costo delle lampade di un video proiettore, e la loro durata media è circa il doppio.
Tuttavia le due realtà si stanno avvicinando in una logica di complementarietà e questa è la nuova frontiera di sperimentazione. La mia azienda ha fatto una esperienza recente in questo senso alla Rocca di Vignola (Mo) con il progetto “Sogno o son deste”. Grazie alla combinazione delle due tecnologie è stata realizzata una ricostruzione virtuale delle antiche decorazioni medioevali degli spalti con effetti davvero affascinanti.

Gobogoboproiezioni Rocca Di Vignola
Rocca di Vignola – progetto “Sogno o son deste”


7 – In conclusione

Le goboproiezioni in un evento (di qualunque tipo, dalla convention al matrimonio, dalla conferenza alla festa nel parco) conferisce una nota di attualità e di originalità e scatena, se usata con furbizia, un irrefrenabile effetto WOW. Che è poi uno degli ingredienti principali del successo del planner, insieme al rispetto del budget.