Bologna, la città accogliente e socievole

Bologna

C’è un “fil rouge”, a Bologna, che unisce buon cibo, cultura “alta”, industria di eccellenza. E’ l’atmosfera cordiale. Qui si fanno meeting col sorriso.

1. A Bologna, per stare bene insieme 
Bologna è una città che “ti abbraccia” e sembra fatta apposta per far incontrare le persone: una cittàveramente a misura d’uomo, non solo per le sue dimensioni raccolte. Da sempre la posizione geografica e l’indole socievole della sua gente hanno favorito sviluppo e ricchezza in un clima di cordialità, cultura raffinata e buon vivere. Queste qualità ancora oggi fanno di Bologna una destinazione per meeting fuori dall’ordinario, in grado di valorizzare lo stare insieme e di fornire una cornice indimenticabile a qualsiasi evento. Perfino il Concilio di Trento vi tenne alcune sedute (1547) nello stupendo Palazzo Bevilacqua, e possiamo considerarlo l’ingresso trionfale della città nella meeting industry!

2. Lo “struscio” e l’acquolina
Risale al Medioevo il grande, magnifico e famosissimo centro storico con i suoi 40 chilometri di portici, tra cui l’ininterrotta serie di 666 arcate (un unico porticato di ben 3,75 km!), che va dalle antiche mura cittadine su per il colle della Guardia fino alla basilica di San Luca. Il più lungo al mondo. I portici di Bologna sono un enorme salotto che accoglie ogni giorno migliaia di capannelli, conversazioni colte e pettegolezzi, chiacchiere salaci e “strusci” amichevoli, e che fa esplodere nei colori e negli odori dei suoi mercati il proverbiale amore dei bolognesi per il cibo. Non solo tortellini, ragù, mortadella…la cucina “alla bolognese” è un’arte raffinata conosciuta in tutto il mondo, per le sue mille ricette piene di sapore, i piatti tipici e i prodotti originali della tradizione. Nella provincia di Bologna e nella regione si ha la più alta concentrazione di prodotti IGP e DOP d’ Italia.

 

   

3. Città ricca e colta
Al tempo in cui Romolo e Remo litigavano su dove e come fondare Roma, Bologna prosperava già da un paio di secoli, fondata dai soliti Etruschi col nome di Felsina. E’ la sua posizione strategica che ne ha decretato e garantito l’importanza nei quasi tre millenni successivi, e oggi più che mai Bologna si trova al centro di tutto: dei trasporti tra nord e sud come nodo autostradale e nodo ferroviario con l’alta velocità, e con un aeroporto che la collega a 96 destinazioni tra nazionali, internazionali e intercontinentali con un traffico di oltre 6 milioni di passeggeri. Ed è anche al centro di un’area industriale avanzata nella meccanica, nella motoristica (Ducati, Ferrari, Lamborghini, Maserati), nelle macchine di precisione e da imballaggio, e naturalmente nell’agroalimentare.
Ma Bologna, città simpatica e accogliente per tradizione, gaudente e conviviale per vocazione, operosa e business oriented, è conosciuta anche come “la dotta”.

Aula Magna dell'Università
Aula Magna dell’Università

La sua Università (“Alma Mater”) è la più antica d’Europa (documenti del 1088), il teatro “Comunale” è il più antico d’Italia, l’Accademia Filarmonica è stata per secoli la più prestigiosa d’Europa (alcuni allievi: Mozart, Wagner, Farinelli, Rossini,…), la sua scuola pittorica, che nel ‘700 ha influenzato il Grand Siècle francese, vanta nomi come Caracci, Guercino, Guido Reni, e più recentemente Giorgio Morandi, a cui è dedicato uno degli oltre 50 musei cittadini.
Città della cultura europea nel 2000, l’UNESCO l’ha poi dichiarata città creativa della musica nel 2006.

("Aurora" di Guido Reni)
“Aurora” di Guido Reni

4. Meeting industry per grandi numeri
I grandi congressi internazionali trovano un’accoglienza perfetta nel Nuovo Polo Congressuale, la sede più grande della città con una plenaria fino a 6.000 persone. Il quartiere fieristico (tra i più importanti d’Europa), è formato da tre strutture direttamente collegate che possono essere utilizzate in modo indipendente e in contemporanea: Palazzo dei Congressi, Sala Maggiore e Padiglione 19-20. Il complesso è stato riqualificato di recente e offre un’atmosfera moderna ed elegante. I congressi internazionali rappresentano oggi il 20% delle manifestazioni ospitate a Bologna.

(Palazzo dei Congressi)
Palazzo dei Congressi

Atmosfera completamente diversa ma numeri altrettanto importanti nello storico Palazzo Re Enzo (sec. XIII), e il collegato Palazzo del Podestà dal gigantesco salone, che tra il XVI e XVIII secolo era un teatro pubblico e in seguito fu utilizzato addirittura per il gioco del pallone. Le sue grandi vetrate affacciano su piazza Maggiore e fronteggiano la Basilica di san Petronio. Con i suoi 2.500 metri quadrati (!!) è la più grande sede storica per eventi del centro città.

Palazzo Re Enzo
Palazzo Re Enzo

5. Spazi affascinanti di tutte le taglie
Ma oltre alle sedi più capienti e più note, Bologna mette a disposizione ben 120 edifici tra storici e unconventional per allestire eventi dal carattere inconfondibile: chiese medievali sconsacrate, ville rinascimentali, palazzi antichi e molte sontuose ville patrizie e dimore nobiliari oggi quasi tutte disponibili per eventi. E poi sale dell’Università, palazzi senatoriali, chiese come S. Lucia, ora Aula Magna dell’Università, per le cerimonie più prestigiose e le assegnazioni di lauree ad honorem… e ancora tante altre splendide antiche architetture che Bologna dedica alla sua millenaria vocazione di incontri ed eventi.
Anche il Teatro Duse (nella foto), sede storica della prosa bolognese, è oggi disponibile per eventi e meeting.

Interni Teatro Duse - Bologna
Interni Teatro Duse – Bologna

6. Sedi da favola nella campagna bolognese
Se usciamo appena un poco dal centro, incontriamo un’altra imponente e grandiosa sede storica nella verdeggiante periferia bolognese: Palazzo Albergati (sec. XVII) che è considerato tra le più importanti ed originali opere architettoniche del Barocco Europeo: 29 sale, 7.000 mq di aree espositive immerse in 13 ettari di parco. E’ stato un centro vivissimo di vita mondana e culturale, ha ospitato papi, re, principi, musicisti, letterati, scienziati e famosi avventurieri, da Goldoni a Voltaire, da Cristina di Svezia fino a personaggi di oggi come Juan Carlos di Spagna e Luciano Pavarotti. Le sue enormi dimensioni possono accogliere nei saloni magnificamente affrescati qualunque tipo di manifestazione.
Di stile tardo-gotico è invece Palazzo de’ Rossi con il suo antico borgo cinto da mura, dove rivivono le antiche case-botteghe artigiane. Le corti, le sale, i loggiati ariosi e le grandi finestre aperte sulla campagna e sul meraviglioso giardino all’italiana asimmetrico, offrono una stupenda scenografia di spazi ampi ed eleganti. Nella sua splendida cornice ha ospitato personaggi famosi come Giovanni II Bentivoglio, Giulio II, Leone X, Paolo III Farnese (il Pontefice del Concilio di Trento), Torquato Tasso. Palazzo de’ Rossi offre oggi agli eventi 15 sale, 3 logge coperte e 600 mq di Cortile d’onore.
Il Castello della Giovannina, immerso nei suoi tre ettari di parco, ricorda le caratteristiche fortezze medievali con le sue splendide torri merlate. Nelle sale si conservano i magnifici affreschi del Guercino ispirati all’Orlando Furioso, all’Eneide e alla Secchia rapita. Anche qui si conservano mobilio antico e pezzi di antiquariato originali.

Castello della Giovannina
Castello della Giovannina

5. Alberghi congressuali
Bologna è una città ricca di realtà alberghiere che hanno fatto dell’accoglienza congressuale una delle loro principali attività. Si va dal prestigioso hotel con le magnifiche sale affrescate dai Carracci ai grandi alberghi delle catene internazionali, dotati della tecnologia più avanzata al servizio di incontri e meeting.
Sul territorio metropolitano sono oltre 50 gli hotel che possono ospitare congressi, con una capienza di oltre 14.000 posti totali.
Tutta questa ricca offerta si è dotata di uno strumento di promozione e coordinamento sul mercato Mice nazionale ed internazionale: il Convention and Visitors Bureau, dipartimento di Bologna Welcome – la DMO per lo sviluppo e la gestione delle attività di accoglienza turistica.

6. Servizi per i meeting
Questa vocazione dell’accoglienza di antica tradizione, non si ferma all’offerta di sedi adatte ma offre l’esperienza di numerose aziende all’avanguardia nella fornitura di servizi per meeting ed eventi di tutte le dimensioni. Ovviamente la cultura e la tradizione gastronomica bolognese si esprimono alla grande nell’ambito del catering, ma si sono affermate aziende bolognesi, ormai presenti in tutte le maggiori città italiane, specializzate nel trasporto persone, negli allestimenti e in tutti i servizi congressuali, forti anche dell’esperienza maturata grazie alla presenza del secondo polo fieristico italiano.

Credits foto: Bologna Welcome, Wikimedia, Rudy Conti, Teatro Duse. La foto qui sopra è di Alessandro Salomoni
Bologna

Credits foto: Bologna Welcome, Wikimedia, Rudy Conti, Teatro Duse. La foto qui sopra è di Alessandro Salomoni