C'è una novità oggi in home page. Per la prima volta pubblichiamo un articolo di un docente universitario: il prof. Fausto Colombo, direttore dell'Osservatorio sulla Comunicazione dell'Università Cattolica di Milano.
Gianfranco Bucher è discendente di Franz Joseph Bucher, capostipite di una dinastia di albergatori di lusso a cui si deve nel 1869 la costruzione dell’Hotel Sonnenberg e del bellissimo Burgenstock in Svizzera, e la costruzione o l’ammodernamento di alberghi a Milano, Roma, Genova, Il Cairo...
Gianfranco Bucher studia Ingegneria Meccanica al Politecnico di Zurigo ma a 22 anni decide di seguire la vocazione di famiglia per il turismo di lusso e si iscrive alla prestigiosa scuola alberghiera di Losanna.
Al termine, con la moglie Dusia si stabilisce in un appartamento nel Grand Hotel Villa Serbelloni di Bellagio, che appartiene alla famiglia dal 1918, e collabora col padre Rudy nella conduzione.
Dal 1986 ne assume la piena responsabilità proseguendo nello stile di ospitalità tracciato dai suoi predecessori: l'hotel come una "casa di famiglia" aperta agli ospiti. Atmosfera cordiale e servizio impeccabile.
Nel 1999 è presidente dell’APT del Comasco e realizza la Guida Verde TCI dedicata al lago di Como.
E’ stato promotore del Consorzio Albergatori del lago di Como sostenendo la realizzazione di due speciali con Bell’Italia e Condé Nast Traveller.
Attualmente è presidente di PromoBellagio, associazione di operatori turistici.
Con la conduzione di Gianfranco Bucher il Grand Hotel Villa Serbelloni è sempre presente nelle migliori guide internazionali.
Nel 2005 figura tra i 5 migliori resort europei di Condé Nast Traveller Usa, e nel 2006 entra nella Gold List.
Travel & Leisure lo classifica nel 2004 tra i top 50 hotel d'Europa e nel 2006 tra i 500 migliori alberghi del mondo.
Nel 2004 è primo classificato tra i Country Hotels di Departure.
Condé Nast Johansens lo segnala nel 2005 tra migliori hotel europei con SPA e nel 2006 lo premia come l'albergo europeo con il miglior ristorante.
Nel 2007 Gianfranco Bucher riceve il premio “Como nel mondo” per la sua attività a favore del territorio.
Gianfranco Bucher è considerato un imprenditore moderno e illuminato. Ha ristrutturato e ammodernato profondamente il Grand Hotel pur mantenendo la struttura e il fascino della grande villa neoclassica. Ha ricavato ampi spazi sotterranei nel parco senza offenderne la struttura o tradirne lo spirito. Ha puntato e investito sulla qualità della cucina che ha ottenuto una stella Michelin per il ristorante Mistral, tempio della cucina molecolare dello chef Ettore Bocchia.
E' un sostenitore convinto del marketing alberghiero e turistico e della relativa comunicazione, soprattutto sul web.
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